Cinema

Gold

Franco Cappuccio

In un luogo futuro, fatto di sabbia e aridità, Virgil (Zac Efron) intraprende un viaggio per raggiungere quello che il manifesto che lo pubblicizza sostiene essere “un’occasione che capita una sola volta nella vita”. Durante il tragitto per raggiungere la promessa ambita, Virgil è scortato da Keith (Anthony Hayes), co-protagonista e regista del film. Gold è il suo ultimo lavoro, uscito nelle sale americane il 13 Gennaio 2022, distribuito da Madman Entertainment e prodotto da Deeper Water Films, Rogue Star Pictures, South Australian Film Corporation, Screen Australia, Stan.

 

Il film, girato nel deserto, sfrutta le tempeste di sabbia naturali per calcare le criticità che il protagonista vive durante la supervisione di un enorme masso di oro, scoperto casualmente dai due protagonisti durante il loro viaggio di traversata e del quale il deserto ci rivela nient’altro che la superficie.

I vecchi film di avventura ci ricordano che il ritrovamento di un enorme mole di ricchezza porta dietro di sé nient’altro che guai; questa volta, però, la genuinità del protagonista – carta scoperta che accerta che è “il buono indiscusso” nascosto dietro un’aria di mistero – suggerisce dei colpi di scena.

Il film di avventura prende infatti la piega di un thriller con sfumature horror giustificate dalla disidratazione di Virgil, che distorce la realtà circostante restituendo un divenire demoniaco e discordante.

Keith, il vero uomo avventuriero, si allontana dal grosso masso d’oro dopo l’accordo preso con Virgil per andare alla ricerca di un escavatore che gli permetta di recuperare il bottino. I Giorni previsti per cercare, trovare e ritornare sul posto con il necessario sono cinque, l’ultimo dei quali comprende l’epilogo della storia.

Il co-protagonista in quest’ultimo giorno si rivela l’operatore dei fatti – non soltanto della messa in scena del film, come di fatto è, ma metaforicamente nel film; egli infatti lascia scorrere gli eventi osservando quel che accade dall’alto della sua postazione con tanto di cannocchiale, mostrando un giovane ragazzo inesperto, consumato dalla natura e dalla poca lucidità. Il compimento della cruda realtà: “l’occasione che capita una sola volta nella vita”.

 

In poco più di un’ora e mezzo Anthony Hayes non lascia approfondire la psicologia dei personaggi che sono presentati solo superficialmente, probabile scelta registica. La location circostante, sconfinata e arida, sembra aver tolto tutte le energie che sarebbero dovute essere canalizzate nell’approfondimento della storia. La computer grafica pecca di artificiosità mostrandosi fastidiosa, e ci ricorda per tutto il tempo che si sta guardando finzione, disincantando dal film stesso. Zac Efron porta avanti il suo personaggio con consapevolezza, ricoprendo bene il suo ruolo.

 

Nel complesso, un film approssimato.


  • Diretto da: Anthony Hayes
  • Prodotto da: Anthony Hayes, John Schwarz, Michael Schwarz
  • Scritto da: Anthony Hayes, Polly Smyth
  • Protagonisti: Zac Efron, Susie Porter, Anthony Hayes
  • Musiche di: Antony Partos
  • Fotografia di: Ross Giardina
  • Montato da: Sean Lahiff
  • Distribuito da: Madman Entertainment (USA)
  • Casa di Produzione: Deeper Water Films, Rogue Star Pictures, South Australia FIlm Corporation, Screen Australia, Stan
  • Data di uscita: 13/01/2022 (Stati Uniti)
  • Durata: 97. minuti
  • Paese: Australia
  • Lingua: Inglese

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