Cinema

In Sala. Lo Hobbit: La battaglia delle cinque armate

Marina Niceforo

La seconda trilogia di Peter Jackson arriva alla conclusione, salutando le avventure di Bilbo, Thorin e la sua compagnia di nani, ma non prima di un’epica battaglia finale.

 

Dopo tanta attesa arriva finalmente nelle sale italiane l’ultimo capitolo della trilogia de Lo Hobbit firmata da Peter Jackson: Lo Hobbit – La battaglia delle cinque armate, che vede la conclusione delle avventure di Bilbo, Thorin e soci alla riconquista della Montagna Solitaria, ma non prima di un preannunciato finale epico.

Ora che il drago Smaug ha lasciato incustodito il suo tesoro nella montagna per funestare la città di Pontelagolungo, Thorin (Richard Armitage) può finalmente riappropriarsi delle ricchezze appartenute alla sua stirpe come Re sotto la montagna; ma il potere dell’oro è tale che questi si rifiuta di dividere il tesoro con chi ne reclama giustamente una parte: gli elfi silvani e gli abitanti di Pontelagolungo. Invano Bilbo (Martin Freeman) prova a far ragionare l’amico: il nano è ormai deciso a farsi muovere guerra da uomini e elfi piuttosto che cedere anche solo una moneta del tesoro. La tensione è a un passo dallo scoppiare, ma l’arrivo di schiere di orchi cambia le carte in tavola e costringe tutti a rivedere i propri piani.

Più volte si è parlato della forzatura a cui il romanzo di Tolkien è stato sottoposto per ricavarne una trilogia legata a quella de Il signore degli anelli e ad essa simile per epicità, nonostante il tono intimo e favolistico originario. Se nei primi due film la componente avventurosa de Lo Hobbit era stata debitamente esaltata da Jackson (coautore dell’adattamento con Fran Walsh, Philippa Boyens e Guillermo del Toro), nel terzo la forzatura di cui sopra emerge con tutti i suoi difetti, compresi quelli che la trilogia si trascina dietro dal suo inizio.

Se sono tutto sommato giusti i richiami a Sauron (solo accennati nel libro ma pienamente giustificati ai fini del disegno narrativo), non si può invece accettare che la battaglia che dà il nome al film assuma proporzioni tali da togliere spazio al vero nucleo della storia: l’amicizia tra Bilbo e Thorin come valore messo alla prova di fronte all’influsso negativo del tesoro. Dispiace che quello che dovrebbe essere il messaggio centrale passi in maniera secondaria rispetto alla necessità degli autori di preparare lo scontro tra bene e male già visto nella trilogia dell’anello, col risultato che – malgrado la sempre spettacolare regia, la qualità delle animazioni, il ritmo avvincente delle scene d’azione – la storia soffre di una imperdonabile mancanza di cuore.

Purtroppo, era impensabile recuperare la mancanza di approfondimento emotivo in quest’ultimo episodio de Lo Hobbit, troppo occupato a tirare le somme di alcune inutili sottotrame e a impegnare lo spettatore con una battaglia di cui già conosce l’esito.


Dettagli

  • Titolo originale: The Hobbit: The Battle of the Five Armies
  • Regia: Peter Jackson
  • Fotografia: Andrew Lesnie
  • Musiche: Howard Shore
  • Cast: Martin Freeman, Ian McKellen, Billy Connolly, Evangeline Lilly, Cate Blanchett, Hugo Weaving, Christopher Lee, Benedict Cumberbatch, Luke Evans, Richard Armitage, Stephen Fry, Ian Holm, Lee Pace
  • Sceneggiatura: Fran Walsh, Philippa Boyens, Peter Jackson, Guillermo del Toro
  • Altro: Titolo originale: The Hobbit - The Battle of the Five Armies Regia: Peter Jackson Sceneggiatura: Fotografia: Andrew Lesnie Musiche: Howard Shore Cast:

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