Cinema

ParaNorman

Fausto Vernazzani

Vedere la gente morta non fa più paura nel film del duo Chris Butler e Sam Fell, registi del secondo lungometraggio dei produttori e creatori di Coraline, la Laika.

Fuggite, Sciocchi!” Griderebbe Gandalf se si trovasse in un film di zombie. Pochi gli darebbero retta e tutti andrebbero in direzioni opposte, soli e mal accompagnati dai loro amici non-morti, mentre le ragazze cadrebbero in continuazione nelle posizioni più scomode per la sopravvivenza, ma le più interessanti per un’audience eccitata ed appassionata. Norman (Kodi Smit-McPhee) non si interessa a queste sfaccettature, è ancora un bambino, ma ciò che cerca tra le immagini dei peggiori zombie movie è una spiegazione al suo dono: poter vedere e comunicare con i fantasmi (e non solo).

Un dono, non una condanna, ma chi ha ancora il cuore che batte nel petto non lo vede di buon occhio tanto quanto i morti che lo salutano con affetto quando va a scuola per farsi prendere di mira dai bulli di turno. Può la maledizione di una delle tante streghe condannate nei secoli passati e un’orda di zombie arrabbiati aiutarlo a farsi finalmente accettare? Non il film d’animazione più adatto alla platea dei kindergarten del mondo, ma la LAIKA aveva già dichiarato brutalmente con il loro precedente Coraline, che non avevano intenzione di essere il solito studios d’animazione.

Cavarsi gli occhi e cucirsi bottoni nelle orbite vuote, essere sbranati da streghe/ragno e “vedere la gente morta” non sono argomenti adatti ai più, ma i registi Chris Butler e Sam Fell è evidente che amano giocare con i cadaveri e tutto ciò che di comico ci può essere in una figura così terrorizzante come un mangiatore di uomini rinato senza una spiegazione naturale. Un piccolo grande film in stop motion che sa unire la paura alla commedia, sbeffeggiando il terrore dei protagonisti, reso surreale grazie alle “scenografie” sbilenche a tratti espressioniste, a tratti familiari come quella finestra di casa con gli infissi storti che tutti noi potremmo avere nei nostri focolari. Con un cast di voci d’eccezione che va da John Goodman a Casey Affleck, da Anna Kendrick a Christopher Mintz-Plasse, ParaNorman è l’emblema della versatilità dell’animazione, capace di affrontare tematiche adulte rendendole esilaranti senza mostrarle ridicole, ma anche di porre i bambini di fronte ad una realtà mediatica di tutti i giorni, facendo loro capire che quelle mascelle penzolanti, quegli occhi spenti ed il fetore insopportabile, possono essere qualcosa di cui ridere e non per forza qualcosa da cui fuggire, come degli sciocchi.


Dettagli

  • Titolo originale: Paranorman
  • Regia: Chris Butler, Sam Fell
  • Genere: Animazione
  • Altro: Sceneggiatura: Chris Butler Fotografia: Tristan Olive Musiche: Jon Brion Cast: Kodi Smit-McPhee, Tucker Albrizzi, Christopher Mintz-Plasse, John Goodman, Anna Kendrick, Casey Affleck, Leslie Mann, Jodelle Ferland

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