Cinema

ViaEmilia2014. Zona Mulini Nuovi

Cristina Lucarelli

Si arriva in camion ai Mulini Nuovi e con Cristina Bergamini e Giuliano Garagnani ne si legge la storia

 

 

Passeggiando tra le strade virtuali del Via Emilia Doc Fest 2014 è di norma imbattersi con quelle produzioni documentaristiche che la kermesse italiana nata nel 2010 seleziona e, per prima, le rende disponibili on line sul proprio sito, al fine di premiare i tre migliori lavori realizzati su venti scelti. Il documentario incontrato durante l’odierno cammino è Zona Mulini Nuovi, girato a 4 mani dalla coppia Cristina BergaminiGiuliano Garagnani e presentato in anteprima ad ottobre presso la categoria OtherMovie del Lugano International Film Festival.

Tante piccole storie girate in circa due anni di riprese, riprese nelle quali si sono cimentati gli stessi autori Bergamini e Garagnani. Ambientato nella zona industriale di Modena, sulla stessa strada percorsa da quei camion che si incamminano verso i mulini del titolo. Una casa in campagna, nascosta tra la vegetazione, accoglie i braccianti stagionali. Subisce quindi una trasformazione in condominio e gli operai divengono affittuari e tra questi affiorano storie di aggregazione, storie cangianti di genti comuni, di chi ripara le macchine d’epoca, delle signorine che scappano dalla città, di chi ha i capelli rasta e fa il dj, di chi ammira gli alberi in fiore e fa cene in compagnia, chi bene chi male, come recita un personaggi…

Tra i pioppi del modenese, uno stabile si erge a microcosmo: un proprietario “governatore”, il filosofico Luca, che guarda il suo popolo, fauna alternativa al mondo comune che tutti conosciamo eppure parte integrante di esso. Ci sono regole e contraddizioni, eccezioni e atti comuni, tutto viene raccontato attraverso lo sguardo degli autori, pre e post guerra. Si documenta una piccola realtà, dove l’amore e la passione per la propria terra e la condizione che si vive emerge in ogni storia e in ogni inquadratura, persino dalle parole rappate in giardino di notte o dalle note di una cupa tastiera. Tutto è racconto, tutto è narrazione, più di semplici frasi dettate in favore di camera. Un documentario sicuramente snello, ma abbastanza efficace, che nei suoi scarsi 37 minuti non annoia lo spettatore, ma anzi ne guida la riflessione in maniera piacevole. Menzione a parte per le musiche.

 


Dettagli

  • Titolo originale: Id.
  • Regia: Cristina Bergamini, Giuliano Garagnani
  • Fotografia: Cristina Bergamini, Giuliano Garagnani
  • Musiche: Lorenzo Dalla barba, Haston Taichu e Los Tono
  • Cast: /
  • Sceneggiatura: Cristina Bergamini, Giuliano Garagnani

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