ViaEmilia2014. Piccole scelte
Un utopistico ritorno alla natura, la poetica del cambiamento, un’ispirazione particolare e allo stesso tempo vissuta è dietro il documentario di Nicola Roda e Antonio Laforgia.
Non sono poi così piccole e nemmeno semplici le scelte imposte dal Via Emilia Doc Fest, sebbene così reciti uno dei titoli esaminati e ritenuti meritevoli di partecipare alla modernissima kermesse on-line. Parliamo infatti della pellicola Piccole scelte, di Nicola Roda e Antonio Laforgia. Prodotto nel 2013, nell’ambito del progetto “Il Documentario del Vero”, il cortometraggio in questione è il risultato di un workshop durato 3 mesi e realizzato collettivamente dagli studenti.
La “piccola storia” narrata in Piccole Scelte è quella di Alessia, 28enne anticonformista, tutta rasta e piercing. La ragazza lavora in un maneggio, si occupa di cavalli e di trekking e vive in una roulotte con i suoi 2 cani, Zoe e Rais, e possiede uno stile molto personale, tra l’ideale e l’alternativo. La figura della giovane donna si pone sin da subito come un modello con cui “fare i conti”, con cui confrontare il proprio percorso di vita quotidiana, attraverso esaminare un nuovo dualismo realtà-alterità. Chiave di volta la visione di una quotidianità filtrata con la lente del coraggio e della diversità. Le scelte di Alessia sono diverse da quelle di molti altri giovani della sua età. La sua voce è una risposta alla crisi, un grido che invita tutti a ripensare al consumismo imperante oggi divenuto normalità. La giovane cerca, attraverso le proprie singolari decisioni, la felicità più profonda, annegata nel contatto giornaliero con l’ambiente e la natura. Alessia è forte. Alessia è decisa. Alessia è temeraria. Se il mercato detta legge, se il mondo esterno impone le sue regole, ciò non vuol dire che la sovversione non sia possibile: le alternative esistono ma, così come la protagonista dimostra, bisogna cercarle internamente a noi stessi.
Documentario profondo eppur senza orpelli, Piccole Scelte di Roda mette in scena l’analisi anacronistica e poetica della ricerca del cambiamento, dell’utopistico ritorno alla natura, alle cose semplici, alle gioie “povere ma genuine”. Niente di nuovo all’orizzonte come tematica, nessuna sconvolgente originalità, ma la semplicità di una storia accorata – così come richiede il tema di tale documentario -ben girata e articolata. Un excursus etnologico – sociale sulla routine di una giovane donna impegnata nelle sue piccole, ma straordinarie scelte.
Dettagli
- Titolo originale: Id.
- Regia: Nicola Roda, Antonio Laforgia
- Fotografia: Nicola Roda, Antonio Laforgia
- Musiche: Marco Biscarini, Daniele Furlati
- Cast: Alessia Sattin
- Sceneggiatura: Nicola Roda, Antonio Laforgia


