Cinema

ViaEmilia2014. Lamoreverticale

Vincenzo De Divitiis

Teresa Paoli mette a fuoco l’amore unico di una padre verso i propri figli nel suo ottimo documentario in concorso al Via Emilia Doc Fest 2014

Nell’immaginario della maggior parte degli artisti il tema dell’amore è stato sempre trattato dal punto vista delle relazioni fra due persone, basti pensare alla sterminata mole di film e romanzi rosa o agli innumerevoli quadri nei quali i soggetti sono giovani amanti nell’atto di baciarsi. Non sempre, però, si pensa che l’amore può avere anche un’altra accezione, meno stimolante dal punto di vista narrativo ma di certo più profondo e coinvolgente, ossia quella di una mamma verso il proprio figlio. Un sentimento molto intenso e proprio per questo difficile da raccontare a maggior ragione quando la maternità viene colpita da un grave lutto come la perdita prematura del bambino. Una grossa responsabilità di cui si fa carico la regista toscana Teresa Paoli nel suo nuovo mediometraggio documentario Lamoreverticale che racconta la storia di una giovane mamma, Jessica Leonardi, colpita da un grave lutto ma non per questo dimessa e restia a ricominciare a vivere e donare affetto smisurato alla sua famiglia.

Il grande merito di Paoli è quello di non porsi verso la vicenda con un approccio giornalistico e di inchiesta  o un giudizio precostituito, bensì il suo intento è quello di porsi nei confronti della protagonista con un atteggiamento il più amichevole e comprensivo possibile. Una scelta che dà i suoi frutti dal momento che Jessica sembra aprirsi a pieno e riesce a creare un canale privilegiato tra lei e lo spettatore come se non ci fosse il filtro della telecamera. Il suo è uno sfogo sincero verso il destino e verso quello che poteva essere fatto per evitare il misfatto, ma in lei non vi è mai una punta di abbattimento o autocommiserazione, anzi al suo sguardo lascia trasparire la grande forza grazie alla quale è riuscita ad elaborare il lutto e ricominciare la vita di tutti i giorni con le persone che ama al suo fianco.

Al resto pensa il raffinato stile delle regista che regala momenti di grande cinema (ad esempio la suggestiva inquadratura delle due donne che parlano su una panchina circondate da due alberi spogli e con il lago dietro) e scelte che scandiscono i diversi stati d’animo della giovane madre, con l’inserimento di immagini in bianco e nero nei momenti più cupi del racconto.  


Dettagli

  • Titolo originale: Id.
  • Regia: Teresa Paoli
  • Fotografia: Teresa Paoli
  • Musiche: Erwan Le Mao, Tommaso Rosati
  • Cast: Jessica Leonardi
  • Sceneggiatura: Teresa Paoli

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