In Sala. Walking on Sunshine
I registi di Street Dance alle prese con un musical romantico ambientato in Puglia, trainato da una frizzante colonna sonora anni ‘80.
Essendo di natura eminentemente teatrale, il musical non ha sempre un rapporto felice con il cinema, ragion per cui i cinefili si accostano con diffidenza ai film dove la narrazione tradizionale è continuamente spezzata e portata avanti con parti musicali cantate e ballate dai protagonisti. Walking on Sunshine, firmato dai registi Max Giwa e Dania Pasquini, fa subito pensare al fortunato Mamma Mia! di Phyllida Lloyd (2008), vuoi per l’ambientazione “mediterranea” – quello nelle isole della Grecia, questo sulle coste della Puglia – vuoi per la presenza di un imminente matrimonio.
In questo caso a doversi sposare non è la protagonista Taylor (Hannah Artenton), ma l’irrequieta sorella Maddie (Annabel Scholey), che convoca appunto Taylor in Puglia per sorprenderla con la notizia delle prossime nozze; ma la vera sorpresa per la ragazza è scoprire che il promesso sposo è Raf (il modello e attore romano Giulio Berruti), suo vecchio amore di una precedente vacanza in quegli stessi luoghi. Taylor e Raf, in evidente imbarazzo, decidono di tenere nascosto il loro precedente a Maddie con la complicità degli amici (tra cui spicca la cantante Leona Lewis), ma fin da subito per Taylor diventa difficile tenere a bada gli antichi sentimenti…
Walking on Sunshine ripropone i grandi classici anni ’80 come sfondo musicale ideale per le vicende dei protagonisti: da Holiday a Girls Just Wanna Have Fun, alla stessa Walking on Sunshine che dà il titolo al film, la colonna sonora prova ad esprimere, attraverso le parole delle canzoni, i pensieri e le emozioni dei personaggi, soprattutto di Taylor, e allo stesso tempo a divertire con i suoi ritmi frizzanti, accompagnati da coreografie leggere. Non tutte le canzoni in verità concorrono allo scopo di portare avanti la storia, come prima si diceva, cosa che rende in alcuni punti il film un vuoto esibirsi di danze e duetti canori che servono a poco. Il musical dimostra la sua necessità d’essere più nella seconda parte, quando la resa dei conti si avvicina e un brano come If I Could Turn Back Time di Cher si rivela realmente appropriato.
Nel complesso, Walking on sunshine per lo spettatore italiano risulta la classica rappresentazione dell’Italia fatta dagli stranieri: tanto sole, colore (questo ben reso dalla fotografia Philipp Blaubach), e relax al mare, il posto ideale per una romantica storia d’amore con un bel fusto locale. Se l’intento di offrire un’ora e mezza di svago può dirsi riuscito, altrettanto non può dirsi per quello di coinvolgere emotivamente nell’intreccio amoroso, davvero poco esaltato dai dialoghi e dalle situazioni degli intermezzi musicali.
Anche Mamma Mia! era frivolo e leggero, ma la qualità di quella produzione era tutt’altra, e forse per questo piacque di più persino ai cinefili più severi.
Dettagli
- Titolo originale: Id.
- Regia: Max Giwa, Dania Pasquini
- Fotografia: Phillip Blaubach
- Musiche: Anne Dudley
- Cast: Annabel Scholey, Hannah Arterton, Greg Wise, Giulio Berruti, Leona Lewis, Giulio Corso, Adrian Palmer, Joelle Koissi, Shane Salter
- Sceneggiatura: Joshua St Johnston
- Altro: Anno di uscita: 2014 Regia: Max Giwa, Dania Pasquini Sceneggiatura: Joshua St Johnston Fotografia: Philipp Blaubach Musiche: Anne Dudley Cast: Annabel Scholey, Hannah Arterton, Greg Wise, Giulio Berruti, Leona Lewis, Giulio Corso, Adrian Palmer, Joelle Koissi, Shane Salter


