Cinema

In Sala. Un amico molto speciale

Valentina Esposito

A scaldare l’atmosfera del cinema a Natale arriva il film diretto da Alexandre Coffre sotto la guida narrativa dei produttori di Quasi amici.

 

Il piccolo Antoine (Victor Cabal) ha bisogno disperatamente di incontrare Babbo Natale: a lui ha chiesto di poter fare un giro in slitta per poter incontrare un’ultima volta il padre volato su una stella. E Babbo Natale (Tahar Rahim) arriva davvero alla finestra del suo balcone: dall’aspetto giovane e improbabile, e che soprattutto di regali non ne fa poi tanti, se non quello di lasciare armadi e casseforti aperte alla disperata ricerca di oro. Comincia così l’avventura di Antoine da un tetto all’altro di Parigi, sperando che Babbo Natale lo porti presto tra le stelle.

Le père Noël, questo il titolo originale che rende più giustizia al film della banale traduzione italiana (Un amico molto speciale), di Alexandre Coffre non è di certo un film che vuole presentare una trattazione nuova e originale del Natale: gli ingredienti sono sempre quelli dell’incontro del mondo adulto con quello dei bambini, una storia di formazione ambientata in un momento ben definito, quello natalizio che ormai si porta addosso le sue leggi e regole narrative, buoni sentimenti e lieto fine. Il film parla ad adulti e bambini, forse soprattutto a loro, e nel complesso riesce a divertire nelle sue gag, in uno stile di narrazione del genere più vicina al cinema americano che francese, di cui però conserva la delicatezza nella regia.

Chi quindi spererà di trovarsi davanti ad una storia originale, sarà presto deluso. Nonostante questa trattazione già ben nota, Un amico molto speciale riesce a non cadere totalmente nel dimenticatoio per la magica complicità che Coffre ha saputo creare tra il bravo e dannato Raham e il dolcissimo Cabal, che conquistano lo spettatore anche lì dove sono evidenti alcune imprecisioni e scelte di sceneggiatura discutibili. Dispiace molto un finale che seppur d’obbligo nel suo svolgersi, avrebbe potuto presentarsi in una formula un po’ diversa – l’effetto del “ora ho capito cosa succede” a pochi minuti dal suo inizio non è indice proprio di un buon lavoro – , per sorprendere lo spettatore.

Massacrare però eccessivamente questo Le père Noël non sarebbe neppure giusto, dal momento che di film di Natale che si divertono a mescolare cliché noti ce ne sono stati di peggiori. Possiamo quindi felicemente affermare che ci troviamo davanti ad un film di intrattenimento che strizza apertamente l’occhio al pubblico, divertendolo in maniera discreta ma non eccezionale.


Dettagli

  • Titolo originale: Le père Noël
  • Regia: Alexandre Coffre
  • Fotografia: Pierre Cottereau
  • Musiche: Klaus Badelt
  • Cast: Tahar Rahim, Victor Cabal
  • Sceneggiatura: Rachel Palmieri, Fabrice Carazzo, Alexandre Coffre, Laurent Zeitoun

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