In Sala. Mune: Il guardiano della Luna
La Terra, il Sole e la Luna in piena confusione nel film d’animazione francese di Alexandre Heboyan e Benoît Philippon.
Mune: il guardiano della Luna, per la regia di Alexandre Heboyan e Benoît Philippon è un film di animazione francese che si contraddistingue per la sua epicità e per la sua coerenza. Heboyan non è nuovo alle opere di animazione, infatti ha fatto parte della folta squadra di animatori che ha realizzato la saga di Kung Fu Panda.
Il mondo è un perfetto equilibrio fra giorno e notte dove il Sole e la luna vengono trainati da giganti guidati da due guardiani. Dopo circa tre secoli ogni guardiano passa il testimone a una creatura più giovane. Mune/Michael Gregorio, il protagonista, è una creatura della notte che viene nominata guardiano della Luna. La sua inesperienza lo conduce a compiere una sciocchezza e a stravolgere il cammino della luna. La confusione diviene il terreno ideale per il cattivo della storia, un antico guardiano del Sole, che decide di rubarlo per tenerselo per sé. Il malvagio personaggio è stato corrotto dalle sue malate ambizioni e rifugiatosi nel nucleo della Terra, ricopre di lava e caos tutto ciò che incontra e ruba l’antica stella perché, invidioso della sua luce, è intenzionato a spegnerlo. Sohone/Omar Sy, il giovane e legittimo guardiano del Sole si allea con Mune per ritrovare la preziosa sfera infuocata e sconfiggere il male.
Mune: il guardiano della Luna, pensato per un pubblico infantile, è coerente con l’orizzonte di attesa e le ambientazioni, i colori luminosi e rilassanti e il carattere quasi epico della storia, si rifà palesemente ad una tradizione favolistica. La trama è fortemente simbolica e i caratteri di bene e male sono definiti in modo netto, così come accade nella gran parte delle favole, quindi in questo non c’è nulla di nuovo. Il merito di Mune è di aver saputo, con il montaggio, offrire lo stesso spazio sulla scena ad ogni personaggio importante. Molto interessante è l’utilizzo della classica forma da cartone animato in 2D quando le dimensioni rappresentate passano dalla realtà e dal presente della storia a quella del sogno e quando si fa riferimento alla back story del signore di lava. I concetti di storia ancestrali e di antiche conoscenze astronomiche vengono soltanto accennati, ma hanno il potere di affascinare grandi e piccini. Il film di Heboyan e Philippon è considerabile come un buon passatempo per famiglie e la qualità tecnica delle animazioni, così come il suo aspetto visivo, sopperiscono ad una mancanza di originalità nei caratteri dei personaggi.
Dettagli
- Titolo originale: Mune, le gardien de la lune
- Regia: Alexandre Heboyan, Benoît Philippon
- Fotografia: /
- Musiche: Bruno Coulais
- Cast: Michael Gregorio, Omar Sy, Izïa Higelin
- Sceneggiatura: Jérôme Fansten, Benoît Philippon


