In Sala. Latin Lover
Una visione nostalgica e autobiografica dell’ammirazione e amore per i grandi divi del cinema italiano per Cristina Comencini.
Latin Lover, l’ultimo film di Cristina Comencini, è incentrato sulla figura di fantasia di Saverio Crispo, interpretato da Francesco Scianna, un divo del cinema scomparso, ispirato ad alcuni fra i più grandi attori della storia del cinema italiano, da Volontè a Mastroianni, da Vittorio Gassman ad Ugo Tognazzi e Vittorio De Sica. I loro caratteri, fra ironia, impegno e leggerezza della seduzione si condensano in questa figura, prototipo del maschio seduttore e dell’amorevole padre, venerato dalle sue mogli e dalle sue figlie. Il film annovera l’ultima intensa partecipazione della grande e sempre bella Virna Lisi.
Trascorso ormai un decennio dalla scomparsa del grande attore Saverio Crispo e nel suo piccolo paese d’origine, in Puglia, le figlie stanno organizzando una commemorazione in suo onore, con tanto di proiezione. Un uomo dalle tante amanti, risultato delle occasioni offertegli da una vita cinematografica molto intensa, condotta fra Italia, Francia, Spagna, Svezia e Stati Uniti.
Latin Lover è un’opera ricca di carattere, capace di commuovere e divertire, indagando fra le zone oscure della vita di una figura complessa. Un film che abbonda di partecipazioni femminili e che riesce a mostrare le controversie, le ipocrisie, ma anche l’amore all’interno di una famiglia “allargata”. L’opera scava nei difficili equilibri fra le donne, costruiti per amore di un unico uomo, una figura che ognuna delle protagoniste mitizza a proprio modo; su questo la struttura della trama si erge per plasmare la vita, in accordo con il probabile, in modo da creare una serie di sorprese molto interessanti con le quali gioca e fa scorrere il tempo presente, sempre in stretto rapporto con il ricordo alterato.
Dichiaratamente autobiografico, Latin Lover svela parti intime della vita di un attore di cinema, non dal punto di vista metacinematografico ma da quello umano; una regia che si concentra sui caratteri cui è stata dedicata una cura particolare e un’interessante scelta dei luoghi. Le note nostalgiche in cui si richiamano le stagioni del glorioso cinema italiano del passato sono curate in modo discreto, riprodotte da un immaginario personale più che da quello oggettivo e collettivo. Contestabile l’ingiustificata marginalità e l’indebolimento di qualunque carattere maschile presente nel film con conseguente percezione di una leggera misandria.
Dettagli
- Titolo originale: Latin Lover
- Regia: Cristina Comencini
- Fotografia: Italo Petriccione
- Musiche: Andrea Farri
- Cast: Francesco Scianna, Valeria Bruni Tedeschi, Virna Lisi, Angela Finocchiaro, Neri Marcorè
- Sceneggiatura: Giulia Calenda, Cristina Comencini


