Cinema

In Sala. La famiglia Bélier

Valentina Esposito

Una storia di formazione e di scelte di vita avvolge Laura, unica udente di una famiglia di sordomuti.

 

Dal The Voice francese Louane Emera arriva sul grande schermo nei panni di Paula Bélier, che tra una palla di  fieno e l’altra per tirare avanti la produzione di formaggi insieme alla famiglia insegue il sogno della musica sulle note di Michel Sardou. Non c’è da stupirsi che La famiglia Bélier sia riuscita a fare breccia nel cuore del pubblico, grazie alla freschezza e l’intelligenza con cui mescola registri di genere diversi.

Paula è una studentessa quasi come tutte le altre: è l’unica in una famiglia di sordomuti  a sentire, ed è per questo che la sua presenza è indispensabile alla famiglia per facilitare i contatti con il mondo e poter curare gli affari di famiglia. Nonostante le sue premature responsabilità familiari, i valori autentici e genuini con cui è cresciuta, e la possibilità di poter contare sempre sulla sua famiglia, le permettono di vivere con intraprendenza e serenità. A sconvolgere però questa piacevole routine, ci pensa il suo insegnante di musica Thomasson (Eric Elmosnino), che intuisce in lei il dono del canto e le propone di volare a fare un’audizione a Parigi per Radio France. Seguire un sogno oppure non mettere scompiglio negli equilibri familiari?

È questa la sfida più grande che attende la protagonista de La famiglia Bélier, per la regia di Eric Lartigau: scegliere se stessi o la propria famiglia, con la consapevolezza di essere un pilastro di questo microcosmo intatto, che vive nel paesaggio rurale e tranquillo della Normandia. Alla tranquillità familiare, già decisa, predeterminata e tradizionale, si oppongono le scosse della grande città, Parigi: per i genitori di Paula, da sempre agricoltori, è un duro colpo accettare l’idea che la figlia vada a vivere da sola e che insegua qualcosa di così lontano dai mestieri a loro da sempre congeniali. Non è infatti solo l’idea di perdere l’unico canale che hanno per sentire a spaventarli, ma anche accettare la verità che crescere vuol dire scegliere. A fare donna Paula non è l’arrivo delle mestruazioni, ma piuttosto il coraggio di scegliere. Je Vole di Michel Sardou – reinterpretata magnificamente dalla Emera –  arriva quindi a Paula come la canzone che segnerà per sempre questo passaggio da bambina a ragazza, da ragazza a donna.

Storia di formazione, commedia anche un po’ musicale, La famiglia Bélier unisce in sé diversi generi per poter arrivare al cuore di un pubblico vasto e di tutte le età. C’è una lezione e un’emozione per i grandi quanto per i ragazzi, e il merito va a una sceneggiatura ben articolata che lascia spazio ad una ricca gamma di sentimenti. Spazio per la risata ma anche per la lacrima, inaspettata e non telefonata.


Dettagli

  • Titolo originale: La famille Bélier
  • Regia: Eric Lartigau
  • Fotografia: Romain Winding
  • Musiche: Evgueni Galperine, Sacha Galperine
  • Cast: François Damiens, Karin Viard, Eric Elmosino, Louane Emera, Luca Gelberg
  • Sceneggiatura: Victoria Bedos, Thomas Bidegain, Stanislas Carré de Malberg, Eric Lartigau

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