Cinema

In Sala. Il ragazzo della porta accanto

Valentina Esposito

Un thriller che fatica a decollare e a definirsi tale, con una Jennifer Lopez nei panni di una donna in crisi con il marito e alle prese con uno stalker.

 

Claire (Jennifer Lopez) è professoressa di letteratura, unica sua consolazione dopo essere stata tradita dal marito (John Corbett) che cerca di riconquistare la fiducia della moglie e del figlio (Ian Nelson). I suoi giorni scorrono nello sconforto e nel dubbio di separarsi per iniziare una nuova vita, ma ci pensa l’arrivo di Noah (Ryan Guzman) a metterla a dura prova: il loro comune amore per i classici e la sottile attrazione fisica che li avvicina sempre di più li porta non molto tardi a trascorrere insieme una notte di passione. Claire ancora più confusa allontana Noah, ma il ragazzo è deciso a non mettere fine al loro incontro insinuandosi poco alla volta nella sua vita familiare, valicando il confine tra il corteggiamento e la persecuzione e conquistandosi l’amicizia di suo figlio.

Nella sempre magra e modestissima rosa dei film che rallegrano l’estate di certo Il ragazzo della porta accanto è uno sforzo, se tale si può definire, poco riuscito che non punta molto sulle belle forme di Jennifer Lopez: non è un caso che la protagonista si trasformi per il giovane stalker in una vera e propria ossessione, e neppure un caso che nelle scene più hot il chiacchierato sedere della cantante e attrice sia in bella vista. J-Lo è quindi al servizio perfetto di un film che fa fatica a decidere quale tipo di thriller voglia essere: troppo poco accennato l’erotismo per potersi definire un thirller erotico, un’offesa definirlo thriller drammatico per i contenuti, che sanno di già visto e spesso persino di prevedibile. La paura poi è solo una cornice, un sentimento inesistente e disperato che si cerca di trasmettere solo nella forma, accontentandosi di un montaggio alla moda e una fotografia dai colori freddi e fluo.

Jennifer Lopez non è nuova al genere e considerati i suoi trascorsi ci ha abituati anche a qualcosa di maggiormente godibile: ne Il ragazzo della porta accanto dovrebbe mettere da parte i panni dell’eroina romantica per diventare una donna affascinante e tenace, pur se avvolta in dubbi e fragilità, ma finisce per essere davvero poco convincente abbandonata da una sceneggiatura che fa del suo personaggio un’ombra. Le “intuizioni” coraggiose e le sue prodezze nella seconda parte del film non bastano a riscattare lei e tutta l’impalcatura che le è intorno, destinata a trasformare la pellicola in un banale passatempo da consumare sotto l’ombrellone.


Dettagli

  • Titolo originale: The Boy Next Door
  • Regia: Rob Cohen
  • Fotografia: David McFarland
  • Musiche: Randy Edelman
  • Cast: Jennifer Lopez, Ryan Guzman, Ian Nelson, John Corbett, Kristin Chenoweth
  • Sceneggiatura: Barbara Curry

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