In Sala. I pinguini di Madagascar
I pinguini più famosi della storia del cinema recente escono dal ciclo di Madagascar per una piacevole avventura animata tutta loro
Arriva sugli schermi cinematografici I pinguini di Madagascar lo spin-off targato Dreamworks Animation che vede protagonisti assoluti i pinguini già noti nei lungometraggi della serie di Madagascar come i “carini e coccolosi”. La trama fa un passo indietro a quando gli agenti Skipper, Kowalski e Rico hanno pochi anni di vita e si trovano in Antartico. I tre s’imbattono in un uovo che si rivelerà essere il pinguino Soldato, il “carino e coccoloso” per eccellenza. Da lì la vicenda torna al presente newyorkese: Soldato viene rapito dal cattivo della storia, Dave, un polpo gigante ferito nell’orgoglio che rievoca un oscuro passato, tanto oscuro che il primo incontro coi pinguini diviene un siparietto comico che gioca sulla labile memoria dei 4 protagonisti. I pinguini lotteranno contro il polpo tramutato nell’umanoide Dottor Octavius Tentaculis al quale John Malkovich presta la voce nella versione originale. La squadra dei pinguini s’imbatte in un altro gruppo di agenti segreti, denominato Vento del Nord. Fremono per salvare il mondo ma, oltre ai numerosi tentativi e agli equipaggiamenti più d’effetto che, di sostanza, si contenderanno col cattivo il ruolo di antagonisti a causa del loro capo Classified (Benedict Cumberbatch in madrepatria), un husky pieno di sé.
I pinguini di Magascar è sin dal primo momento un viaggio nei fantastici mondi della computer-grafica e, nonostante i pinguini siano degli animali incapaci di volare naturalmente, tutta la narrazione è condotta in modo da far volare lo spettatore, da un punto a un altro della terra: dall’Antartico a New York e da Venezia al Madagascar e poi su isole sperdute, dove le due squadre d’élite vagheranno per l’Oceano in cerca di Soldato. Il prologo, ambientato in Antartico, cattura le differenze fra i nostri protagonisti e i loro simili che, pur parlando, si comportano come è nella loro natura, per farsi immortalare dai documentaristi che in questo caso vengono bonariamente presi in giro; in merito a ciò è da segnalare la presenza del leggendario Werner Herzog che presta la voce al filmmaker che sta riprendendo la fila dei pinguini; forse perché il regista in Antartico, nel 2007, ha realizzato un documentario, Encounters at the End of the World.
Sebbene la trama non sia innovativa è un piacevole intrattenimento, specie per il pubblico infantile. Forse ci si aspettava uno sviluppo più accurato di tutti gli accenni fatti simpaticamente nei Madagascar. I pinguini infatti, nonostante non fossero i protagonisti principali, risultavano uno dei tormentoni promozionali della serie di film che ha utilizzato la formula del “carini e coccolosi”. Sebbene funzioni dal punto di vista promozionale e secondario, la formula continua ad invadere superficialmente questo lungometraggio. A parte gli affezionatissimi dei Madagascar che forse evidenzieranno queste mancanze, questo film a sé risulta comunque godibilissimo.
Dettagli
- Titolo originale: Penguins of Madagascar
- Regia: Eric Darnell, Simon J. Smith
- Fotografia: /
- Musiche: Lorne Balfe
- Cast: Tom McGrath, Chris Miller, Christopher Knights, Conrad Vernon, John Malkovich, Benedict Cumberbatch, Peter Stormare, Ken Jeong, Werner Herzog
- Sceneggiatura: Michael Colton, John Aboud, Brandon Sawyer


