Cinema

In Sala. Goool!

Vincenzo De Divitiis

L’argentino Juan José Campanella esordisce nell’animazione con una deliziosa e sincera dichiarazione d’amore al gioco del calcio.

Per generazioni di ragazzini il biliardino ha rappresentato un vero e proprio strumento di culto con la sua superficie verde ed il piacevole rumore della pallina capaci di risvegliare in ogni calciofilo la fantasia e la voglia di sognare, elementi senza i quali questo sport sarebbe vuoto e perderebbe la sua magia.

Sentimenti pressoché sconosciuti alle nuove leve cresciute con le partite virtuali alla play station, ma provati con grande coinvolgimento dal protagonista del nuovo film di Juan José Campanella dal titolo Gool! con il quale il regista argentino si cimenta per la prima volta nel campo dell’animazione con risultati più che esaltanti. Una pellicola, ispirata al racconto Memorie di un’ala destra di Roberto Fontanarrosa, che tenta di riconciliare il calcio a valori sani come l’amicizia, l’amore ed il rispetto per l’avversario.

Amadeo (Rupert Grint) è un ragazzo timido ed introverso che passa gran parte del suo tempo a coltivare la sua grande passione per il biliardino di cui è diventato un imbattibile giocatore. Un giorno, davanti agli occhi della sua amata Laura (Lucía Maciel), viene sfidato dal minaccioso il bullo della zona, Grosso (Diego Ramos), che però rimedia una cocente e netta sconfitta. Deciso a lavare l’onta di quella umiliazione, Grosso torna alcuni anni da padrone della città con l’intento di sfidare Amadeo in una vera partita di calcio il cui esito sembra scontato se non fosse per alcuni amici giunti in soccorso del protagonista.

La storia che Campanella porta sullo schermo non è una semplice dichiarazione d’amore verso il calcio, ma è anche un veicolo per dar voce al proprio desiderio di riportare questo gioco alla sua dimensione più pura e ludica quasi primitiva, come vuole esprimere l’iniziale rivisitazione in chiave ironica del prologo di 2001 Odissea nello spazio. Va dunque vista in tale direzione la disputa tra l’ingenuo e onesto Amadeo e lo spaccone Grosso, con la figura di quest’ultimo che bene incarna l’immagine di gran parte dei calciatori moderni viziati ed attaccati al denaro con tanto di manager senza scrupoli al seguito.

Il tutto viene inserito all’interno di un intreccio che ha il grande merito di non cadere mai nel banale e nel facile sentimentalismo malgrado risulti infarcito di tutti gli stilemi tipici del genere e di riuscire ad accattivare anche un pubblico di non appassionati. Il vero punto di forza di Goool!, tuttavia, è riscontrabile in un impianto visivo di assoluto livello con massime raggiunte nelle sequenze delle partite sia di calcetto che di calcio reale e in quella del risveglio di uno dei piccoli giocatori tramite una lacrima del protagonista.


Dettagli

  • Titolo originale: Metegol
  • Regia: Juan José Campanella
  • Fotografia: Félix Monti
  • Musiche: Emilio Kauderer
  • Cast: Rupert Grint, Peter Serafinowicz, Anthony Head, Rob Brydon, Juan José Campanella, David Masjnik, Diego Ramos, Lucia Maciel
  • Sceneggiatura: Juan José Campanella

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