Cinema

In Sala. Chocó

Cristina Lucarelli

Debutto alla regia di un lungometraggio per Jhonny Hendrix Hinestroza, tra le strade e i disagi della vita di una donna do Chocó, Colombia.

Lungometraggio d’esordio del regista Jhonny Hendrix Hinestroza, produttore televisivo e autore di corti, Chocó è una storia universale: quella di una giovane donna costretta a lavorare duramente per tirare su due figli, divorata dall’assenza di un marito dilapidatore di guadagni, che preferisce il gioco e l’osteria alla famiglia.

A dare il titolo al film è la stessa provincia di Chocó, Colombia, situata lungo la costa del Pacifico, tanto ricca di bellezze naturali, quanto povera economicamente. Ma Chocó è anche il nomignolo della protagonista, Thirtyish Chocólatico, un’afroamericana impegnata come ricercatrice d’oro, una delle poche attività di sostentamento di quell’area che non conosce il commercio della cocaina. Chocó è divisa tra un marito violento e alcolizzato, il desiderio di dare un futuro sereno ai propri piccoli e un padrone viscido. Dolore e sdegno la porteranno a commettere atti di cui si credeva incapace e a cercare l’unica via di uscita possibile per la propria famiglia.

Tra baracche fatiscenti e lo scenario della foresta pluviale, Hendrix da voce al divario tra disperazione e speranza, in un ritratto drammatico di una condizione femminile che non è di certo nuova, come non è così originale il plot stesso della pellicola. Con uno stile decisamente personale, il cineasta si serve di una storia di finzione per documentare la realtà di un paese che conta troppi derelitti. Ed è l’anelito di riscatto che muove poi l’ultima parte dell’opera: un riscatto forse violento, forse assurto a demistificazione di un’accettazione troppo passiva di una condizione imposta.

Passato in rassegna a vari Festival – tra cui Berlino e Milano – gli ottanta minuti di Chocó hanno il pregio di essere racchiusi in un prodotto semplice, che nonostante la trama scarna e il soggetto che sa di “già assaporato”, si fanno apprezzare per una fotografia curata (di Paulo Pérez), per l’interpretazione di Karent Hinestroza e per il realismo della messa in scena.

Menzione a parte per le musiche, che completano con discrezione ogni passaggio del film, dal messaggio di speranza alla situazione della protagonista, dall’appartenenza territoriale alle sensazioni della giovane donna.

Forse l’epilogo lascerà nello sgomento qualcuno, così giocato su un rapporto di brutalità e sottomissione che cozza con la delicatezza e la radiosità stessa di Chocó, ma non va ad inficiare la qualità di un prodotto nato sotto mille difficoltà, dalla sceneggiatura alla produzione.


Dettagli

  • Titolo originale: Id.
  • Regia: Jhonny Hendriz Hinestroza
  • Fotografia: Paulo Pérez
  • Musiche: /
  • Cast: Karent Hinestroza, Esteban Copete, Sebastian Mosqueira, Daniel Mosquera, Fabio Restrepo
  • Sceneggiatura: Jhonny Hendrix, Alfonso Acosta

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