Cinema

In Sala. A proposito di Davis

Fausto Vernazzani

I fratelli Joel e Ethan Coen volano indietro di cinquant’anni per mettere in scena uno spettacolo all’insegna dell’amarezza.

Rooster Cogburn è la prima scelta di Mattie Ross. Llewyn Davis non Elvis Presley. Ethan Coen dice in un’intervista al Guardian: “È più interessante per me come membro del pubblico vedere un film su un perdente.” Difficile dargli torto, ma l’opinione di Ethan e Joel Coen è lontana dagli standard degli Studios di Hollywood, in genere a favore dei vincitori (per dar sostegno al celebre sogno americano), ed è forse anche il motivo per cui a questo turno i due fratelli hanno perso il treno per gli Academy.

A proposito di Davis è una visione cinematografica del cantante folk Dave Van Ronk, accolto dai suoi stessi neonati anni Sessanta, mesi prima dell’avvento di Bob Dylan e della morte di JFK. Una vittima di un rigido inverno, di un cuore raggelato dal suicidio del suo partner Mike, dalla scoperta d’essere padre senza aver mai conosciuto suo figlio, dall’impossibilità di immergersi nel suo amore per Jean. Legami spezzati a cui è aggrappato per sopravvivere, lui, senzatetto e con solo un divano in casa dei genitori di Mike e un pavimento da Jean (Carey Mulligan), sposata con l’ingenuo – e futuro cantautore di successo – Jim (Justin Timberlake).

Senza troppa convinzione e con in saccoccia una dedizione nata dalla disperazione, Llewyn Davis vaga alla ricerca di una chance per potersi reinventare come solista, chitarra alla mano e sguardo perso insieme al destino sognato insieme a Mike, morto con lui giù dal Brooklyn Bridge. Una storia amara, l’aggettivo perfetto per descrivere gran parte della produzione dei fratelli Coen, qui decisi a cedere parte del loro umorismo ad una patina luminosa (un Bruno Delbonnel candidato all’Oscar) che copre il sorriso accompagnandolo con una piccola scossa di dolore.

Non rinunciano però al grottesco, non rinunciano a delineare una linea di demarcazione (il caldo appartamento dei Gorfein, una replica in piccolo della borghesia ebraica vista in A Serious Man) che rende ancora più visibile l’amara vicenda del protagonista, Oscar Isaac – che non potrà, purtroppo, far battute su nomi profetici sul palco del Kodak Theatre – su cui la macchina da presa è agganciata più dalla pena che dall’interesse. Un punto di forza che rende A proposito di Davis più interessante di uno dei tanti biopic hollywoodiani dedicati a star di successo.


Dettagli

  • Titolo originale: Inside Llewyn Davis
  • Regia: Joel & Ethan Coen
  • Fotografia: Bruno Delbonnel
  • Musiche: AA. VV.
  • Cast: Oscar Isaac, Carey Mulligan, Justin Timberlake, John Goodman, Garrett Hedlung, F. Murray Abraham, Adam Driver
  • Sceneggiatura: Joel & Ethan Coen

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